Accenture investe nelle comunità in cui opera per favorirne sviluppo e resilienza, collaborando con clienti, partner dell’ecosistema e organizzazioni non profit e coinvolgendo attivamente le proprie persone nel generare un impatto positivo. In questo contesto, Accenture sostiene l’inclusione dei rifugiati nelle comunità in cui vive e lavora, riconoscendo il valore che apportano grazie a coraggio, resilienza e talento. Attraverso partnership locali e globali, contribuiamo a creare opportunità di lavoro qualificato e percorsi di autonomia economica, favorendo un’integrazione duratura per persone e territori. Un esempio concreto è l’adesione a Ready for IT | Labor Pathways for Refugees, progetto ideato da Fondazione Italiana Accenture ETS e guidato da UNHCR, in collaborazione con numerosi partner istituzionali e del terzo settore.

Melissa
La storia di Melissa è un percorso di resilienza, studio e determinazione, nato in uno dei contesti più difficili del mondo e approdato, attraverso l’istruzione e il lavoro, a una nuova possibilità di vita e inclusione professionale.
Melissa nasce nella Repubblica Democratica del Congo e cresce in un territorio segnato dalla guerra. Fin da bambina sperimenta la violenza e le sue conseguenze dirette sulla famiglia: il padre rimane disabile a causa del conflitto, mentre la madre si occupa di lui e del fratello, affetto da una grave cardiopatia. In questo scenario complesso, Melissa si trova presto a dover conciliare le responsabilità familiari con il desiderio di continuare a studiare.
Il conflitto costringe la famiglia a lasciare il Congo e a rifugiarsi prima in Rwanda e poi, nel 2017, in Uganda. Anche lì la situazione è difficile: alle precarietà economiche si aggiungono le pressioni sociali da parte di alcuni parenti, convinti che la ragazza avrebbe dovuto sposare un uomo benestante per aiutare economicamente la famiglia. Melissa, però, sceglie una strada diversa. Decide di non rinunciare all’istruzione e di continuare a investire sulla propria formazione, convinta che lo studio rappresenti l’unico strumento capace di cambiare davvero il destino delle persone.
Per mantenersi e finanziare gli studi inizia a lavorare come addetta allo sportello bancario mobile. Con sacrificio riesce a risparmiare abbastanza denaro per proseguire il percorso accademico e consegue una laurea in Matematica, Economia, Geografia e Informatica. Successivamente ottiene una borsa di studio parziale alla Metropolitan University di Kampala, dove studia Informatica Aziendale. La passione per la tecnologia e per l’ingegneria del software continua però a crescere, tanto che decide di intraprendere una seconda laurea presso la Bugema University, continuando parallelamente a lavorare per sostenere le spese.
Il mio percorso nel mondo della tecnologia non è stato guidato solo dall’ambizione, ma da un profondo senso di scopo. Crescendo in una zona di conflitto, ho compreso il potere trasformativo dell’istruzione, non solo per i singoli individui, ma per intere comunità.
Nel frattempo Melissa inizia a trasformare le competenze acquisite in esperienze professionali concrete. Nel 2022 realizza il suo primo progetto indipendente sviluppando il sito web di un ristorante locale, un’esperienza che le permette di mettere in pratica le conoscenze tecniche e di confrontarsi direttamente con il mondo del lavoro. Successivamente viene assunta come agente in un call center impegnato in un progetto umanitario gestito dall’UNHCR. In questo ruolo si occupa delle richieste di protezione dei rifugiati, sviluppando competenze relazionali, organizzative e di assistenza al cliente.
L’esperienza professionale si rivela decisiva per il suo percorso di inclusione lavorativa. Melissa amplia infatti le proprie competenze nello sviluppo full-stack, nel marketing digitale e nello sviluppo di applicazioni mobili, costruendo un profilo professionale sempre più completo e competitivo. La tecnologia diventa così non soltanto un’opportunità di lavoro, ma anche uno strumento di emancipazione personale e sociale.
Dalla fuga dalla guerra alla costruzione di una carriera nel settore tecnologico, Melissa dimostra come talento, perseveranza e accesso alle opportunità possano permettere anche a chi parte da condizioni estremamente fragili di costruire un futuro professionale autonomo e dignitoso.
Il programma a cui ha partecipato Melissa si chiama Ready for IT – Percorsi di lavoro per i rifugiati. Guidato dalla Fondazione Italiana Accenture ETS insieme a UNHCR, consente ai datori di lavoro italiani di selezionare candidati qualificati tra le persone rifugiate, formarli per soddisfare specifici requisiti lavorativi e aiutarli a trasferirsi per ricoprire ruoli all’interno delle aziende.

Oggi Melissa lavora come Custom Software Engineer presso Accenture, un traguardo che rappresenta per lei non solo una crescita professionale, ma anche personale. Nel suo ambiente di lavoro ha trovato un contesto inclusivo, sicuro e stimolante, dove si sente valorizzata e supportata ogni giorno. Melissa racconta inoltre che questa esperienza le ha dato una nuova motivazione e il desiderio di essere fonte di ispirazione per altre ragazze e persone rifugiate che spesso non credono nelle proprie capacità, dimostrando che con determinazione e opportunità adeguate è possibile costruire un futuro migliore.