CYKLOP Italia, parte di un gruppo internazionale con oltre un secolo di storia, opera nel settore delle soluzioni per l’imballaggio industriale. La sede principale in Italia si trova a Rozzano (MI) e siamo specializzati nella produzione di reggiatrici e sistemi di fine linea, ma anche nella produzione di umettatrici.
Dal 2022 l’azienda promuove percorsi di inclusione lavorativa rivolti a rifugiati e beneficiari di protezione internazionale, offrendo opportunità concrete di formazione e inserimento professionale. In questi anni sono state coinvolte complessivamente dieci persone attraverso tirocini e contratti di lavoro. Attualmente CYKLOP Srl impiega due rifugiati politici provenienti da Nigeria e Bangladesh e ospita un ulteriore tirocinante rifugiato sempre dal Bangladesh nell’area di assistenza tecnica.
L’esperienza maturata ha confermato come l’inclusione generi benefici reciproci: da un lato favorisce l’autonomia delle persone accolte, dall’altro arricchisce l’ambiente di lavoro attraverso nuove competenze, prospettive e relazioni. Fondamentale è il contributo dei tutor aziendali e dei colleghi che accompagnano quotidianamente questi percorsi, supportati anche da attività di sensibilizzazione e formazione sui temi dell’inclusione.
Cyklop Srl aderisce da diversi anni al programma “Welcome. Working for Refugee Integration” promosso da UNHCR, condividendone i valori di inclusione, integrazione e valorizzazione delle competenze delle persone rifugiate. Grazie all’impegno dimostrato nei percorsi di inserimento lavorativo, l’azienda ha ottenuto il logo Welcome in tutte le edizioni a partire dal 2023.
La collaborazione con il programma si è sviluppata anche attraverso la partnership con AFOL Metropolitana – sede di Rozzano, che ci supporta nell’individuazione e nell’accompagnamento di rifugiati, ma anche di apprendisti, tirocinanti e persone appartenenti alle categorie protette. Questa rete territoriale consente di costruire percorsi efficaci e sostenibili, capaci di rispondere sia alle esigenze delle persone sia a quelle dell’azienda.

Originaria della Nigeria, Avira è arrivata in Italia nel 2017 dopo aver ottenuto la protezione internazionale. Il percorso verso una piena integrazione non è stato semplice.
L’opportunità di lavoro è arrivata grazie alla collaborazione tra Cyklop Srl e AFOL di Rozzano. Nel 2024 Cyklop Srl si è trovata ad affrontare una fase di crescita delle attività produttive e la necessità di rafforzare il proprio organico in produzione. Avira è stata presentata da AFOL e ha iniziato un tirocinio formativo all’interno dell’azienda, entrando a far parte del team produttivo. Fin dai primi giorni ha trovato un ambiente accogliente e disponibile, caratterizzato dalla volontà di valorizzare le sue capacità e accompagnarla in un percorso di crescita professionale.
Attraverso il lavoro quotidiano e l’affiancamento dei colleghi, Avira ha acquisito nuove competenze tecniche, maggiore autonomia e fiducia nelle proprie possibilità. L’esperienza lavorativa è diventata anche un importante strumento di integrazione sociale, permettendole di sentirsi parte di una comunità professionale e di costruire relazioni significative.
Come racconta lei stessa:
Mi chiamo Avira, sono nigeriana. Sono arrivata in Italia nel 2017, ma il mio primo lavoro vero l’ho ottenuto soltanto grazie a CYKLOP. È con loro che ho iniziato un tirocinio formativo nel 2024, con l’aiuto dell’associazione NAGA e di AFOL. Mi sono sentita subito ben accolta da tutti i colleghi e in questi due anni ho fatto esperienza. Grazie per avermi dato fiducia.
Per Cyklop, il percorso di Avira dimostra come il lavoro possa rappresentare uno strumento fondamentale di inclusione e autonomia. L’inserimento non è stato percepito come un gesto di solidarietà, ma come un investimento sulle competenze e sul potenziale di una persona motivata.
Come sottolinea il team aziendale:
L’inclusione funziona quando viene vissuta come una responsabilità condivisa. I risultati migliori arrivano grazie alla disponibilità dei colleghi, dei tutor e delle persone che scelgono ogni giorno di costruire insieme un ambiente di lavoro aperto, rispettoso e orientato alla crescita reciproca.
Oggi Avira è una presenza apprezzata all’interno dell’azienda e il suo percorso rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra imprese, enti territoriali e organizzazioni del terzo settore possa trasformare un’opportunità lavorativa in un reale percorso di integrazione.