L’istruzione come eredità: il percorso di Leah verso Ashurst

Ashurst è uno dei principali studi legali internazionali, con 32 uffici in 19 Paesi e oltre 2.400 professionisti. In Italia, Ashurst è presente a Milano da oltre 25 anni. Lo Studio assiste imprese, istituzioni finanziarie e governi in operazioni internazionali e di maggiore rilevanza strategica, offrendo consulenza in ambito corporate, energy & infrastructure, finance & banking, tax, competition, real estate e restructuring.

In Ashurst, crediamo fortemente che ciascuno di noi apporti qualcosa di unico allo Studio e siamo consapevoli del potere che deriva dall’unione di prospettive e talenti diversi. Per questo, inclusione, diversità e senso di appartenenza sono al centro di un consolidato programma che portiamo avanti unitamente ad attività di Social Impact e Pro Bono.

Nell’ambito di questo impegno, abbiamo avuto l’occasione di avviare dallo scorso anno una collaborazione con UNHCR a sostegno dei rifugiati. Questa esperienza ha evidenziato molteplici punti di forza, favorendo un autentico scambio culturale, arricchendo l’intero Studio con prospettive e sensibilità diverse e rafforzando nei professionisti la consapevolezza del valore della diversità come risorsa. Sul piano professionale, la studentessa inserita in stage come parte della collaborazione ha dato un contributo significativo allo svolgimento delle attività dello studio.

Abbiamo preso parte al progetto di UNHCR dedicato a far conoscere a giovani e meritevoli rifugiati le dinamiche del lavoro, supportarli nello scoprire i propri interessi ed accompagnarli alla laurea.

La nostra partecipazione si è sviluppata su due direttrici. Da un lato, lo Studio ha offerto un’opportunità di stage a una studentessa di altissimo talento inclusa nel programma, dandole la possibilità di approfondire com’è organizzato il lavoro in uno studio legale, le diverse practice in cui Ashurst opera, coinvolgendola nelle attività dei team a supporto dei professionisti, valorizzandone e facendo crescere le competenze.

Dall’altro, Ashurst ha organizzato un evento di networking in Studio, ospitando altri giovani partecipanti al programma promosso UNHCR. In quell’occasione, i nostri avvocati hanno illustrato cosa significa oggi intraprendere una carriera in uno studio legale internazionale, i numerosi progetti e le sfide in cui le diverse practice sono coinvolte e quali competenze tecniche e trasversali sviluppare se si desidera avviare un percorso professionale nel settore legale.

Leah

Leah ha 32 anni, viene dall’Uganda ed è una studentessa dell’Università Bocconi, uno dei più prestigiosi atenei europei, al secondo anno del corso di laurea magistrale in Economics and Management of Government and International Organizations.

Contemporaneamente, da ottobre 2025 sta portando avanti un percorso di stage a tempo pieno presso il nostro Studio a Milano, a supporto dei Team di Finance Operations e Markets & Growth. Nel tempo libero sta anche imparando l’italiano.

Della sua esperienza ci racconta:

Le mie aspettative prima di iniziare il tirocinio erano di imparare in un ambiente globale e altamente professionale, crescere sia a livello personale che professionale attraverso il coinvolgimento attivo, e mi aspettavo supporto, collaborazione e uno spazio in cui poter fare domande liberamente. Stavo entrando in un mondo che era nuovo per me e speravo che il team rendesse la mia transizione il più agevole possibile. La mia esperienza si è rivelata più ricca di quanto immaginassi. Ciò che mi entusiasma di più di Ashurst è la gentilezza e la professionalità del team, l’ambiente accogliente e inclusivo, e le reali opportunità di apprendimento.

Dopo un primo periodo di onboarding, Leah si è distinta per la rapidità con cui ha appreso le dinamiche dello Studio e delle attività che le sono state richieste, così come per la qualità del lavoro prodotto e la capacità di integrarsi nei diversi team.

Al di là dei risultati professionali, ha conquistato i colleghi anche sul piano umano:

“Ha sempre un sorriso da regalare a tutti, è gentile, disponibile e generosa. La sua presenza arricchisce il team non solo perché permette di portare avanti progetti rilevanti per lo Studio, come quello legato alla gestione del database del Team Markets & Growth, ma anche attraverso preziosi momenti di scambio: di tanto in tanto ci porta da condividere i piatti tipici del suo paese e noi a nostra volta le consigliamo quelli italiani da provare.”

Cresciuta in un campo per rifugiati dell’Uganda con la sua famiglia, nonostante le difficoltà, è stata incoraggiata con determinazione da sua mamma e suo fratello a candidarsi al programma di borse di studio promosso da UNHCR, un programma estremamente selettivo, con pochissimi posti disponibili a fronte di oltre 15.000 candidature.

“Mia madre ci diceva sempre che ‘la ricchezza e i beni materiali si possono perdere, ma l’istruzione è l’unica eredità che non ti potrà mai essere tolta. È duratura, inestimabile, per sempre tua e ti accompagnerà ovunque la vita ti porti”.

In una competizione di tale portata, Leah è riuscita a dimostrare il suo talento e a distinguersi, aggiudicandosi una borsa di studio per frequentare l’Università in Italia. Questa borsa richiede il mantenimento di standard accademici elevati: ogni esame conta, ogni risultato è determinante per poter proseguire il proprio percorso universitario. Nel raccontarci la sua storia, lei parla di fortuna, ma il percorso lo deve esclusivamente al suo talento e determinazione.

Ed è nell’ambito del progetto che alcuni professionisti del nostro Studio l’hanno conosciuta, proprio in occasione dell’incontro iniziale di presentazione del programma stesso con la referente UNHCR. E da lì è iniziata la nostra collaborazione con Leah.