La Cooperativa Autotrasporti Nuova Camp Veloci S.C.r.l. (NCV) è una storica realtà aziendale bolognese, leader nel settore della logistica integrata. Il personale è composto da circa 380 socie, soci e dipendenti di 28 nazionalità differenti. NCV si impegna costantemente per garantire condizioni di lavoro eque, promuovendo la parità di opportunità, la sicurezza sul lavoro e il benessere dei propri dipendenti. Con il supporto dei Buddy, le persone, provenienti da ogni paese, sono formate sull’attività tecnica specifica, sul codice di comportamento della cooperativa e sulle caratteristiche del territorio bolognese. NCV supporta l’apprendimento della lingua italiana attraverso la propria “NCV School”. Cura l’integrazione attraverso un mensile di informazione “NCV Insieme” e un canale YouTube “NCV On Air”, spazi dedicati alla promozione del rispetto e alla comprensione delle diversità.
NCV fruisce della piattaforma WE Welcome e ha costruito Protocolli di Intesa con alcuni partner che vi afferiscono. I Protocolli sono strumenti formali che prevedono la produzione di report periodici che documentano l’impatto sociale della collaborazione in termini di autonomia e integrazione dei beneficiari. Tra gli esempi di partnership figurano quelle con Comunità di Sant’Egidio, Opera dei Frati Minori Antoniano, Diaconia Valdese, Fondazione Adecco, Insieme per il Lavoro, Città Metropolitana di Bologna, Comune di Bologna e Regione Emilia-Romagna.

Moussa nasce in Mali nel 1997 in un momento di forti contrasti sociopolitici. Fino all’età di 13 anni aiuta suo padre nei campi dove coltiva, per la sussistenza della sua famiglia, miglio, mais e karité.
A 14 anni viene mandato via da casa per lavorare nel sud del Paese come operaio per l’estrazione dell’oro. Viene presto inviato a “Scambiare Oro” a Bamako. Purtroppo durante il viaggio viene derubato, quindi fugge per la paura che, ritornando alla miniera, possano fare del male a lui o alla sua famiglia.
Moussa viaggia per un tempo imprecisato ed arriva nella regione desertica del Mali, a Kidal, dove per circa due anni si occupa di fare il pastore di capre nel deserto, facendo una vita da nomade e spostandosi alla ricerca di cibo e riparo.
Arrivato nella parte centrale della Nigeria, incontra numerose persone in fuga (all’incirca ha 18 anni) con cui raggiunge il confine libico. Raggiunge la Libia, ma qui viene catturato e arrestato. Viene portato insieme ad altre persone in fuga dal Sahel nella prigione di Bani Waled, nel distretto della città/oasi di Ghadames. Dopo soli 4 mesi viene trasferito nella prigione di Sebha, dove le uniche soluzioni, oltre alla morte, sono pagare o fuggire.
Moussa, qui, inizia a lavorare in cambio di cibo e acqua: per 5 mesi viene inviato a lavorare come pastore nella fattoria di uno dei miliziani, nella quale lavora senza sosta e dormendo poco per la paura di essere aggredito.
Una notte dunque decide di scappare imbarcandosi al porto di Tripoli con un mezzo di fortuna che, dopo 15 ore consecutive, lo porta a Lampedusa.
Ormai ventenne, Moussa viene accolto dal personale volontario e viene inviato in un centro di prima accoglienza a Bologna. Studia l’italiano, prende la patente per l’auto e risparmia ogni centesimo per inviarlo alla sua famiglia ancora in Mali e a suo fratello minore, che ha fatto il suo stesso viaggio dopo di lui e ora si trova in un centro per Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA) della Sicilia. A Bologna lavora in una ditta che installa pannelli fotovoltaici, ma qui non si sente sicuro e pertanto contatta l’ente territoriale “Insieme per il lavoro”. Qui lo mettono in contatto con NCV. Nel luglio 2024 viene inserito nella Cooperativa come manutentore. Il responsabile Amedeo, però, si accorge che Moussa fa fatica a contare, e questo gli rende difficile seguire alcuni compiti. I colleghi organizzano lezioni nelle pause pranzo, fino a quando il Team HR/HSE viene a conoscenza di questa opera di solidarietà che cambierà la vita a tanti colleghi come lui. NCV costruisce allora la sua prima scuola, la NCV School, dove le colleghe e i colleghi del nostro socio possono imparare l’italiano e la matematica.
«Il mio responsabile mi insegna tanto. A lavoro mi danno esercizi di scrittura e frequento corsi di italiano e le scuole medie. Voglio migliorare […] Ho preso un po’ di accento bolognese». Con i colleghi il rapporto è speciale: «Mi trovo bene, mi aiutano molto. Qui ho trovato una famiglia».
Oggi Moussa ha comprato casa e i colleghi lo hanno aiutato a sistemarsi in attesa di ricongiungersi con il fratello, attualmente ancora in Sicilia. Il suo sogno è di crescere, stabilizzarsi, e NCV è fiera di essere stata scelta da lui per accompagnarlo in questo percorso.